Istruzioni di Vigilanza della Banca d’Italia sul Recepimento della Nuova Regolamentazione Prudenziale Internazionale (c.d. "Basilea 2") _ agg. Marzo 2008
Compliance e tecniche di mitigazione del rischio nel credito fondiario.
- di M. Fedele

Per aggiornamenti sulla normativa vedasi: Testo unico bancario (agg. febbraio 2007) che reca in nota tutte le modifiche apportate al testo originario fino al mese di febbraio 2007, nel testo coordinato con le modifiche da ultimo introdotte dal D.Lgs. 303/2007 (coordinamento della riforma del risparmio ex Legge 262/2007 con il TUF ed il TUB)

La Normativa di Vigilanza della Banca d'Italia ha avuto da ultimo il 2° aggiornamento del 17 marzo 2008 della Circolare della Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006 sulla vigilanza prudenziale che prosegue l'adeguamento al nuovo schema di regolamentazione del Comitato di Basilea (cd. "Basilea II"). Gli ultimi aggiormenti della normativa di vigilanza per le banche sono stati i seguenti:
- Disposizioni di vigilanza. Banche di garanzia collettiva dei fidi _ 11.3.2008
- Disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche _ 4.3.2008
- Schemi di rilevazione e istruzioni per l'inoltro dei flussi informativi _ 12.2.2008
- Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni di vigilanza su base consolidata _ 7.2.2008
- Manuale per la compilazione della matrice dei conti _ 7.2.2008
- Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni sul patrimonio di vigilanza e sui coefficienti prudenziali _ 5.2.2008
- Unità organizzativa responsabile del riconoscimento delle agenzie esterne di valutazione del merito di credito _ 1.2.2008


In questo processo di adeguamento della normativa di vigilanza agli standard europei - tuttora in itinere - si segnalano due documenti con oggetto: "Documento per la consultazione in materia di tecniche di attenuazione del rischio di credito e cartolarizzazione" sulle Tecniche CRM e cartolarizzazione

entrambi di particolare interesse perchè riferito anche alle tecniche di compliance e mitigazione del rischio nel credito fondiario prescritte e ben evidenziate anche nell'allegato alla Circolare della Banca d'Italia del 31.3.2005 che tra i requisiti prevede:
1. Certezza giuridica per cui tutti i documenti relativi alla garanzia devono essere di indiscussa validità dal punto di vista giuridico, pienamente vincolanti per tutte le parti e legalmente opponibili in ogni giurisdizione;
2. Strumenti di CRM cioè adeguati sistemi e strumenti in grado di assicurare il mantenimento nel tempo della validità legale e della opponibilità delle garanzie, la attivazione tempestiva delle azioni di recupero ed il loro corretto e puntuale seguito.
L’argomento, sostanzialmente riconducibile al ruolo essenziale dell'istruttoria legale e tecnica del credito fondiario, era già stato oggetto della IX Convention ABI, "Basilea 2 e IAS", tenutasi a Roma nei giorni 29-30 novembre 2005. Per un’esemplificazione dei processi di valutazione immobiliare e del rischio di credito applicabile a mutui e operazioni di finanziamento immobiliare, può essere utile quanto esposto nelle slide del file "Quarti_Basilea2" (da atti convegno ABIFormazione del 18.5.2005). Della raccolta fa parte anche la Circolare Bankitalia del marzo 2005 con oggetto "Garanzie integrative per il credito fondiario" che, seppure non espressamente, è da considerare anch'essa un'applicazione di CRM e dei requisiti di Basilea 2. Per quanto sopra descritto, preleva l'archivio compresso: Basilea_raccolta.zip _ archive size 5.7 MB